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Presentazione

La fibrillazione atriale rappresenta l’aritmia più frequente nelle società occidentali. Si stima che circa il 2% della popolazione italiana sia affetta da fibrillazione atriale. L’invecchiamento progressivo della popolazione fa inoltre stimare che questo numero sia destinato a crescere ulteriormente nel futuro.

Anche la cardiopatia ischemica è una patologia ad alta prevalenza, che diventa sempre più alta man mano che l’età aumenta. Il cardine del trattamento degli eventi acuti è diventato il trattamento interventistico, che nella quasi totalità dei casi comprende l’impianto di uno o più stent coronarici, con la conseguente necessità di una protratta duplice antiaggregazione. Fino a pochi anni fa questi pazienti venivano sottoposti alla cosiddetta “triplice terapia” che comprendeva warfarin, aspirina e clopidogrel.

Questo trattamento, utilizzato in tutto il mondo, ha il suo tallone d’Achille nell’alto rischio di complicanze emorragiche.

Per ovviare questo problema ci si è posti la domanda se l’utilizzo di uno dei nuovi anticoagulanti, che notoriamente hanno un profilo di sicurezza e di efficacia decisamente migliore del warfarin, potesse sostituire il vecchio anticoagulante permettendo inoltre di togliere uno degli antiaggreganti dal cocktail antitrombotico. Lo studio Re-Dual PCI, con i suoi favorevolissimi risultati, rappresenta la risposta a questa domanda. Tuttavia la sua implementazione non è facile ed è francamente un peccato che i benefici associati a questo innovativo approccio al trattamento antitrombotico non vengano trasferiti alla popolazione.

Obiettivo della FAD è diffondere in modo sistematico l’epidemiologia dell’associazione tra fibrillazione atriale e sindromi coronariche acute; approfondire la farmacologia dei farmaci antitrombotici; diffondere i risultati degli studi che supportano il nuovo paradigma di trattamento di questi pazienti; confrontare i risultati degli studi con quanto attualmente indicato nelle vigenti Linee Guida.

Programma

Epidemiologia dell’associazione fra fibrillazione atriale e sindromi coronariche acute

a cura di Claudio Cuccia

 

The Dual Pathway Hypothesis: gli studi che supportano il nuovo paradigma di trattamento

a cura di Claudio Fresco

 

I rischi di una terapia combinata con farmaci antitrombotici

a cura di Maddalena Lettino

 

L’implementazione dei risultati degli studi nelle Linee guida e nella pratica clinica

a cura di Andrea Rubboli

 

Informazioni

Obiettivo formativo

3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico - assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Mezzi tecnologici necessari

Per poter seguire il corso il partecipante dovrà utilizzare un Personal Computer connesso a Internet. Non sono richiesti software specifici e la fruizione del corso è garantita utilizzando un qualsiasi browser di navigazione Internet.

Procedure di valutazione

La valutazione dell’apprendimento avviene con questionario a risposta multipla. È infine previsto un questionario di gradimento per i partecipanti.

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Angiologia
  • Cardiochirurgia
  • Cardiologia
  • Chirurgia Generale
  • Chirurgia vascolare
  • Continuita assistenziale
  • Ematologia
  • Geriatria
  • Malattie dell'apparato respiratorio
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina fisica e riabilitazione
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Neurologia
  • Ortopedia e traumatologia

Farmacista

  • Farmacia Ospedaliera
  • Farmacia territoriale
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Allegati